uruknet.info
  اوروكنت.إنفو
     
    informazione dal medio oriente
    information from middle east
    المعلومات من الشرق الأوسط

[ home page] | [ tutte le notizie/all news ] | [ download banner] | [ ultimo aggiornamento/last update 02/02/2015 03:56 ] 12053


english italiano

  [ Subscribe our newsletter!   -   Iscriviti alla nostra newsletter! ]  




[12053]



Uruknet on Alexa


End Gaza Siege
End Gaza Siege

>

:: Segnala Uruknet agli amici. Clicka qui.
:: Invite your friends to Uruknet. Click here.




:: Segnalaci un articolo
:: Tell us of an article






Uranio Depleto. Un punto di vista scientifico.
Un’intervista con LEUREN MORET, geoscienziata

A cura di W. Leon Smith e Nathan Diebenow, de “The Lone Star Iconoclast” (Traduzione di Curzio Bettio di Soccorso Popolare di Padova)

25maggiodu.jpeg




25 maggio 2005

Leuren Moret è una geoscienziata che lavora quasi a tempo pieno nel fornire informazioni ai cittadini, ai media, ai membri dei Parlamenti e del Congresso e ad altri funzionari sui problemi inerenti alle radiazioni. Attualmente opera come scienziata civile indipendente e specialista sulle radiazioni presso organizzazioni sociali in tutto il mondo, e ha dato il suo contributo alla sottocommissione ONU che sta indagando sull’Uranio Depleto. Secondo la enciclopedia online Wikipedia, Moret ha testimoniato nel 2003 in Giappone presso il Tribunale Internazionale per i Crimini nell’Afghanistan, ha presenziato alla Conferenza Mondiale sulle Armi ad Uranio Depleto ad Amburgo, in Germania, e ha parlato al Tribunale Mondiale della Donna al Social Forum Mondiale a Bombay, India, nel gennaio 2004.

L’Intervista

ICONOCLAST: Quali sono gli ultimi sviluppi, dopo le rivelazioni sulle esposizioni delle truppe USA all’Uranio Depleto, DU?

MORET: Una giovane veterana di nome Melissa Sterry del Connecticut ha presentato una proposta di legge all’Assemblea Legislativa del Connecticut per richiedere verifiche mediche indipendenti sui veterani di ritorno dalla Guerra Afgana e del Golfo, andando indietro al 2001. Lei affermava di fare questo perché era malata, e i suoi camerati erano morti e questo era avvenuto per avere servito nel conflitto del 2003. Io ho seguito il corso del progetto di legge e l’ho contattata. Ieri, ha testimoniato per due volte presso le Nazioni Unite.
Io dico: "Perché non estendere questo atto a tutte le assemblee legislative di tutti gli Stati Uniti, visto che così potranno venire date informazioni all’opinione pubblica e verrà data copertura a questo dai media locali?" Gli USA hanno respinto ogni responsabilità, sia a livello nazionale che internazionale. Vi è un completo occultamento, come nel caso dell’Agente Orange, i veterani dell’atomica, il MKULTRA, gli esperimenti condotti dalla CIA sul controllo della mente. Questo è più del solito, ma la situazione è veramente pessima, dal momento che è stato determinato il futuro genetico di tutti coloro che sono stati contaminati. Ora sono state contaminate dall’Uranio Depleto vaste regioni del nostro pianeta, così come l’atmosfera. Ne hanno usato troppo! Si tratta dell’equivalente numero di atomi , così ha calcolato un professore Giapponese, di più di 400.000 bombe di tipo Nagasaki che è stato rilasciato nell’atmosfera. E questo è sicuramente sottostimato!

In aprile sono stata in Louisiana. Ero stata invitata a parlare all’Università di New Orleans per un incontro di tre giorni. Uno dei veterani mi ha chiesto di partecipare alla loro protesta del 19 aprile e alla manifestazione attraverso la città di New Orleans. Lui ha portato direttamente all’Assemblea legislativa il progetto di legge del Connecticut e ha chiesto a due legislatori di appoggiarlo, affermando che bastava nel documento "sostituire il nome 'Connecticut’ e al suo posto scrivere 'Louisiana’". Non potete crederci, ma ieri alla Camera della Louisiana è passato con 101 voti a 0.
Io desidero che scriviate su questo perché anche in Texas si possa introdurre la norma di effettuare questi accertamenti sul DU. Il Nevada è sul punto di farlo. Il Deputato al Congresso Jim McDermott sta per presentarlo all’Assemblea Legislativa a Washington. Noi vogliamo ottenere che faccia questo anche il Governatore del Montana, perché è stato il primo Governatore che ha richiesto il ritiro della sua Guardia Nazionale. Penso che ne sia ritornata già una metà. Il Governatore ha dichiarato: "Ne ho bisogno nello Stato". La questione DU è proprio realmente tanto, tanto, tanto, tanto terribile. Io credo che non vi sia stata una più grande tragedia nella storia del mondo a memoria d’uomo.

ICONOCLAST: Esiste un pericolo derivato dal DU, visto che è usato negli armamenti sulla terra, per diffusione attraverso l’aria ?

MORET: L’atmosfera nel suo complesso è contaminata dal DU. Nel giro di un anno si è realizzata una completa mescolanza. Sono un’esperta di pulviscolo atmosferico. Sono una scienziata della terra, una geologa, e questo è quello che ho studiato ed è l’oggetto attuale delle mie ricerche. Attualmente si tratta di un argomento avvincente. Noi abbiamo immense turbolenze di polveri su milioni di miglia quadrate, che trasportano milioni di tonnellate di polveri e sabbia ogni anno attorno al mondo.

Uno dei centri più importanti di queste tempeste di polveri è il Deserto di Gobi in Cina, dove è stato trovato analiticamente dai Cinesi che tutta l’atmosfera è contaminata dalle radiazioni, e la polvere viene trasportata proprio sul Giappone e arriva qui direttamente attraverso il Pacifico e tutta la sua sabbia e le polveri si scaricano sugli USA e sul Nord America. L’aria è satura di isotopi radioattivi, fuliggine, pesticidi, sostanze chimiche, inquinanti i più disparati, funghi, batteri, virus.

Il Deserto del Sahara è un’altra fonte consistente di polveri, che si innalzano su tutta l’Europa e vanno dirette attraverso l’Atlantico, fino ai Caraibi e fino alle Coste Orientali degli USA. Naturalmente queste polveri le ricevete anche voi, nel Texas, con questi uragani, e provengono tutte dal Deserto del Sahara.

La terza regione sono gli Stati Uniti Occidentali, dove sono state individuate nel Nevada le aree dei test nucleari. Noi vi abbiamo condotto 1.200 tests di armi nucleari, e così tutta questa radioattività, assolutamente nociva, ha causato fin dal 1945 una forma epidemica di cancro diffuso. La radiazione, per il complesso di questi tests, equivale a 40.000 bombe di tipo Nagasaki. Ora, stiamo parlando di una radioattività 10 volte più alta!

Nell’aprile 2003, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di attendersi un aumento del 50% dei livelli di crescita dei fenomeni di cancro, entro il 2020. La mortalità infantile sta crescendo in tutto il mondo. Anche questo è un indice dei livelli di inquinamento da radioattività.

Quando, nel 1963, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica hanno sottoscritto il trattato per la messa al bando parziale dei tests nucleari, allora la mortalità infantile nel pianeta ha iniziato a diminuire, cosa del tutto normale. Ora sta aumentando e la causa è la radioattività che inquina il globo.

ICONOCLAST: Uno dei nostri corrispondenti ci ha inviato una serie di fotografie della tempesta di polvere Al-Asad, in Iraq il 28 aprile.

MORET: Quella è la polvere di cui sto parlando.

ICONOCLAST: Nelle foto si può vedere un gigantesco muro di sabbia.

MORET: Io possiedo 16 immagini di quella tempesta. Mi sono state inviate da medici pediatri Iracheni che curano bambini con cancro e leucemia. Che impressione avete ricevuto di quella tempesta di polvere?

ICONOCLAST: Che si tratta di un evento effettivamente drammatico.

MORET: Rimescola tutta la radioattività. Il DU brucia ad alte temperature, è un metallo piroforo. I proiettili e gli involucri dei grossi calibri sono in effetti infuocati quando escono dalla bocca da fuoco dell’arma, in quanto si arroventano per frizione. Un buon 70% di metallo DU si trasforma in vapore. E questo è un gas radioattivo e un contaminante del terreno. Vi invierò il memoriale del 1943 diretto al Generale Leslie Grove del Progetto Manhattan. Si tratta di una copia relativa all’Uranio Depleto. Loro sganciavano le bombe atomiche, ma non impiegavano armi al DU, visto che consideravano il loro utilizzo troppo orribile. Ho viaggiato attraverso tutto il Giappone con un pediatra di Bassora ed un oncologo, uno specialista di tumori. Questi poveri medici – le loro famiglie erano state colpite dal cancro. 10 membri delle loro famiglie erano con il cancro che loro stavano curando, e questo dalla Prima Guerra del Golfo. E nel 2003 ne hanno dovuti curare molti, molti, molti di più, provenienti da tutto il paese.

ICONOCLAST: I soldati, quando torneranno a casa, cosa dovranno aspettarsi?

MORET: Se sono stati nei Veicoli da Battaglia "Bradley", possono ritornare con un cancro al retto dovuto al fatto di star seduti sulle casse di munizioni. Le giovani donne potranno riportare problemi terribili all’endometrio. Questo significa un deterioramento della mucosa interna dell’utero, e si avrà perciò un continuo, prolungato sanguinamento. Alcune di loro, giovani di età di 18 e 19 e 20 anni, presenteranno cancro all’utero. L’Esercito non sempre effettuerà l’opportuna diagnosi, e loro verranno rimandati al campo di battaglia. Non otterranno ne’ diagnosi, ne’ cure. Nel 2003 un gruppo di 20 militari sono stati spinti a forza dal Kuwait a Baghdad a combattere. Otto di questi avevano tumori maligni.

ICONOCLAST: Quando i militari faranno ritorno, l’esposizione al DU avrà effetto sul loro bagaglio psicologico?

MORET: Queste particelle di DU si producono a temperature veramente alte. Sono costituite da ossido di Uranio e sono insolubili. Sono almeno 100 volte più piccole di un globulo bianco del sangue, così quando i soldati respirano, le inalano. Le particelle, attraverso il naso e le vie olfattive, arrivano a penetrare nel cervello e sconvolgono le capacità cognitive, i processi del pensare. Danneggiano i meccanismi del controllo dell’umore. Quattro soldati a Fort Bragg, di ritorno da due mesi dall’Afghanistan, hanno ammazzato le mogli. Questo è dovuto in parte al danno cerebrale causato dalle radiazioni e dalle particelle di DU.
I soldati ritornati a casa dalla Prima Guerra del Golfo avevano DU nel loro equipaggiamento, nei loro vestiti, nel loro fisico, nello sperma, e avevano avuto figli normali prima di essere mandati in guerra. Dopo il loro ritorno, il VA, l’Ente di Assistenza ai Veterani, ha condotto una ricerca. Su 251 veterani del Mississippi della Prima Guerra del Golfo, il 67% dei loro bambini nati dopo la guerra erano giudicati avere pesanti difetti di nascita. Erano nati privi di cervello, privi di braccia e gambe, privi di organi. Alcuni erano nati senza occhi. Alcuni avevano gravi malattie del sangue. Tutto questo è orribile!

Se desiderate dare uno sguardo su tutto questo, la rivista "Life" ha pubblicato un campione di foto, sotto il titolo "Le Piccole Vittime di Desert Storm.", che comunque sono già state messe in diffusione su Internet. Voi potrete vedere questo, mio Dio, i bambini nati dopo la Guerra del Golfo che giocano con i loro fratellini e sorelline, che sono normali.

Fondamentalmente, è come fumare crack, solo che state fumando crack radioattivo, che va direttamente nel sangue, che lo trasporta attraverso tutto il corpo fino alle ossa, al midollo osseo, al cervello. Arriva anche al feto. Si tratta di un veleno radioattivo per tutto l’organismo.

ICONOCLAST: Anche la gente negli Stati Uniti è esposta a questo? Si può affermare che il DU sia mescolato e diffuso globalmente?

MORET: Sì, si è mescolato globalmente. Noi assorbiamo il fumo passivamente. Il DU ha l’effetto come il fumo passivo. Voi conoscete cosa succede alle persone che occupano una stanza con fumatori? Sono esposte agli effetti del fumo passivo, e così siamo noi.
La concentrazione di particelle di DU nell’atmosfera del pianeta sta crescendo. Vi sono indicazioni che in giugno gli USA andranno a bombardare e a distruggere l’Iran. Stiamo mettendo sotto controllo le fabbriche di armi per l’Esercito degli Stati Uniti. Stanno ricevendo ordinazioni veramente molto grandi per quelle bombe enormi che demoliscono i bunkers, che hanno 5.000 libbre di DU nella testata.

ICONOCLAST: Allora le previsioni per l’America non sono rosee?

MORET: No, effettivamente la situazione non è buona.

ICONOCLAST: E se si continuerà così?

MORET: Si andrà verso l’estinzione della popolazione mondiale. Proprio così, e non si avranno effetti solo sulle persone. Gli effetti colpiranno tutti gli organismi viventi.Le piante, gli animali, i batteri. Gli effetti si sentiranno su tutto.

ICONOCLAST: Per esempio, anche sulle cose che noi mangiamo: se queste contengono il DU, allora questo entrerà nel nostro organismo? E se noi stiamo inquinando gli oceani, gli effetti si faranno sentire sulla vita marina?

MORET: Sì, anche nell’aria, nell’acqua e nel suolo. Il tempo di dimezzamento del DU, l’Uranio 238, è di 4.5 miliardi di anni.

ICONOCLAST: Visti i danni prodotti a questo punto, è possibile tornare indietro? È possibile un disinquinamento?

MORET: Questo non è possibile. Quello che avviene è che queste minuscole particelle fluttuano attorno alla Terra. Vi sono già fluttuanti particelle di Uranio e Plutonio provenienti dai tests nucleari. Queste sono di dimensioni così ridotte che le molecole che le urtano le tengono in sospensione nell’aria, e così per loro il solo modo per abbandonare l’atmosfera è con la pioggia, la neve, la nebbia, l’inquinamento che le sottraggono all’aria e le fanno depositare sull’ambiente. Avviene che la superficie di queste particelle si impregna di umidità nell’aria. Allora precipitano e si depositano sui materiali e li impregnano come una colla. Non si possono più eliminare perché sono tanto aderenti come quando ponete una goccia di acqua su un vetrino da microscopio e poi ne aggiungete sopra un’altra. Le potete poi separare?

ICONOCLAST: No.

MORET: Bene, questo è lo stesso effetto che succede con le particelle radioattive. Quando vengono rimosse dall’atmosfera, si depositano su qualsiasi superficie che incontrano. Comunque, vengono rimosse dall’atmosfera circolante. Non possono essere eliminate per lavaggio. Se sono stabili nella pioggia o nei corsi d’acqua, se si trovano su scogli o rocce, non possono essere dilavate. Non sapete quanto tutto questo sia pericoloso?

ICONOCLAST: No, io sapevo che questo non era cosa buona, ma onestamente pensavo fossero situazioni isolate.

MORET: No. Quello che sta sopra l’Iraq, in quattro giorni arriva sopra di noi. Io non so se voi avete seguito la questione di Chernobyl. Quella grande bolla radioattiva girava, girava sul mondo, ma questa è polvere. Fa parte del pulviscolo atmosferico. Come la tempesta di polvere che si vede in questa foto, va dappertutto.

ICONOCLAST: Sta sugli strati alti dell’atmosfera, o ai livelli inferiori?

MORET: Sta in uno spazio orbitale più basso. Quando è stata riportata a terra la navicella spaziale Mir, che aveva come una rete da moscerini che copriva le parti elettroniche all’esterno della navicella come protezione dalle radiazioni solari che le danneggiano seriamente, hanno analizzato la superficie di questo reticolo spaziale e vi hanno trovato Uranio e prodotti del decadimento dell’Uranio. Hanno detto che questo Uranio proveniva dai tests nucleari nell’atmosfera o da navicelle spaziali bruciate che avevano a bordo materiali nucleari o reattori nucleari. L’Uranio può provenire anche da supernove, ma hanno pensato che più facilmente le fonti fossero i tests in atmosfera e i materiali nucleari che noi immettiamo nello spazio.

ICONOCLAST: In buona sostanza, lei sta dicendo che noi stiamo conducendo una guerra nucleare.

MORET: Sì, esattamente questo! Dal 1991 hanno scatenato quattro conflitti nucleari. Proprio così, queste sono guerre nucleari. Il DU è un’arma nucleare.

ICONOCLAST: Dal punto di vista di uno scienziato, cosa è necessario fare per correggere questo?

MORET: Bene, la cosa necessaria è di bloccare l’uso del DU. Noi abbiamo costruito un movimento internazionale per mettere fine all’uso, alla fabbricazione, all’immagazzinamento, alle vendite e allo spiegamento delle armi a Uranio Depleto.

ICONOCLAST: Le munizioni che noi vendiamo ad altri paesi contengono DU?
MORET: Noi le abbiamo. I primi sistemi d’arma a DU che noi troviamo brevettati sono apparsi all’improvviso nel 1968 all’ufficio brevetti degli Stati Uniti. Erano per la Marina da Guerra. Si trattava di un tipo di sistema d’arma che sparava rapidamente come 2.500 colpi al minuto. Ora si sono superati i 3.000 proiettili. Il sistema è stato migliorato.

Quindi, nel 1973 abbiamo fornito agli Israeliani sistemi d’arma a DU e ne abbiamo supervisionato il loro uso. Quelli li hanno impiegati nella guerra Arabo-Israeliana e hanno completamente annientato gli Arabi in cinque giorni. Quindi era avvenuta la presentazione sul campo. Quella è stata la prima effettiva dimostrazione sul campo di battaglia di questo nuovo sistema d’arma. (…) Noi abbiamo venduto sistemi d’arma a DU a 12 o 17 paesi, non sappiamo con esattezza il numero. La buona informazione è che di regola questi sistemi d’arma dovevano essere venduti ad 80 e forse a 120 paesi, ma dati i pericoli radioattivi, biologici e sull’ambiente, questi paesi non solo si sono spaventati ad acquistarli, ma quelli che avevano già messo in atto l’acquisto hanno avuto il terrore ad usarli. I soli paesi dei quali sappiamo l’uso di armi a DU sono la Gran Bretagna, gli Stati Uniti ed Israele.
Nel 1996 le Nazioni Unite hanno assunto una risoluzione con la quale si dichiarava che le armi a DU erano armi di distruzione di massa, e il loro uso era illegale secondo tutte le leggi e le convenzioni internazionali.

Nel 2001, anche il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sul DU. Era successo che le forze della NATO erano entrate in Jugoslavia nel 1998 e nel 1999 e vi avevano condotto 39.000 azioni aeree di bombardamenti, e avevano ridotto completamente la Jugoslavia a cumuli di macerie radioattive.
La Germania e gli Stati Uniti hanno fatto molto denaro sulla distruzione della Jugoslavia. Non solo, ma si sono assicurati che nelle regioni più contaminate della Jugoslavia finisse il personale, preposto al mantenimento della pace, di quei paesi, come l’Italia e il Portogallo, che poco o nulla sapevano sull’Uranio Depleto. I Tedeschi e gli Americani non hanno inviato in quelle zone le loro truppe. Queste sono state nelle aree meno contaminate. I poveri soldati degli altri paesi sono tornati e morti nel giro di qualche settimana o mese. I loro famigliari sono furiosi e fanno pressione sul Parlamento e i media, e vi è una grandissima produzione di articoli sull’argomento DU. Dall’invasione della Jugoslavia del 1998 si era rotto l’arcano. Il segreto era stato infranto, ma ugualmente truppe Giapponesi di autodifesa sono state inviate a Somawa, la zona più contaminata dell’Iraq, dove sono avvenuti i combattimenti più pesanti. Prevedo che questi soldati si ammaleranno molto seriamente.

ICONOCLAST: Cosa possiamo dire dello stesso Iraq? Cosa è stato fatto sin qui?

MORET: È inabitabile. L’intero paese. La Jugoslavia, l’Iraq, e l’Afghanistan sono completamente inabitabili.

ICONOCLAST: Ma la gente vi vive; come fanno a viverci nella sofferenza?

MORET: Si può ben capire dalle malformazioni alla nascita e dalle malattie che la vita è particolarmente difficile. Ogni anno i nati malformati e le malattie aumenteranno, dati i livelli di contaminazione totale dell’aria che viene respirata e dell’acqua potabile e del cibo che si mangia e che si ricava dal suolo contaminato. Siamo in presenza di una sentenza di morte lenta. Lo stesso vale per la Jugoslavia e l’Afghanistan.

L’Uranio Depleto ha tutti gli effetti di un’arma biologica. Questo è l’obiettivo primario del suo uso. Marion Falk (un chimico fisico a riposo, che ha costruito bombe atomiche per più di 20 anni presso i laboratori di Lawrence Livermore), che è lo scienziato con cui ho collaborato nel Progetto Manhattan, la pensa come me sulle radiazioni e le particelle a DU. Egli afferma che lo scopo delle armi usate dall’Esercito non sia solo per ferire ed uccidere i soldati nemici, ma anche di ammazzare, mutilare e menomare la popolazione civile, per ridurre la forza produttiva di un paese e fare in modo che una certa quantità delle sue risorse venga consumata per prendersi cura della gente malata. Ci saranno pochissimi lavoratori sani e robusti. Naturalmente, poiché si producono mutazioni nel DNA, questi guasti si trasferiranno alle future generazioni delle persone, degli animali o delle piante ora contaminate. Il DNA non si ripara da solo. Le mutazioni genetiche sono già da ora la causa di queste malformazioni natali.

ICONOCLAST: Si riscontrano malattie non evolutive?

MORET: No, sono tutte malattie evolutive, che interesseranno e si trasmetteranno alle future generazioni. Se voi avete i capelli rossi, tutte le vostre future generazioni avranno questo gene.

ICONOCLAST: Quindi, se io ho una predisposizione alla malattia dovuta alla radioattività, allora la generazione che verrà dopo di me dovrebbe presentare lo stesso problema?

MORET: Sicuramente, se sono state danneggiate le cellule, o parti delle cellule o loro processi; non necessariamente viene danneggiato il DNA. I danni possono essere di due tipi: possono essere state danneggiate le cellule degli organismi viventi, ma il danno non viene trasmesso, ma se è stato colpito il DNA nell’ovulo o nello sperma, il danno si trasmette alle future generazioni.

ICONOCLAST: Allora per gli individui che ritornano dalla guerra, probabilmente il loro sperma può essere…

MORET: Danneggiato. Sì. Possono avere addirittura Uranio Depleto nel loro seme. Quando avranno rapporti intimi con le loro partners, possono contaminarle internamente con DU. Anche le donne si ammalano. Hanno DU nei loro corpi e presentano una sindrome che "brucia". Assolutamente orribile! Potete leggere di questo in un articolo di David Rose in "Vanity Fair" di dicembre. Si può trovare anche in Internet.

Una mia amica è la vedova di un veterano Canadese della Guerra del Golfo. David Rose l’ha intervistata, lei è stata afflitta dal "seme che brucia", e ha affermato: "Avevo sempre in freezer una ventina di preservativi pieni di piselli surgelati, e dopo che avevamo avuto rapporti intimi, ne inserivo uno in vagina e questo era il solo modo di sopportare il dolore provocato dal seme ustionante." E purtroppo questo attraversava i preservativi.

ICONOCLAST: Orrendo!

MORET: Sì, dovreste vedere le facce nelle classi delle scuole superiori quando io parlo del seme che brucia e della contaminazione interna. Le ragazze stanno a bocca aperta e i ragazzi cominciano ad allarmarsi. Il nome di questo articolo è "Weapons of Self-Destruction – Armi di autodistruzione."

ICONOCLAST: Quanto tempo impiegherà il DU a far fuori tutta la vita conosciuta su questo pianeta?

MORET: La quantità di radiazione rilasciata sta sicuramente avendo un impatto globale veramente profondo, e stiamo già assistendo ad un aumento globale della mortalità infantile. Il feto è il più suscettibile ai danni causati dalle radiazioni, dato che tutte le cellule si stanno rapidamente riproducendo, il corpo e le membra sono in sviluppo, così quando si introducono sostanze tossiche o radioattive, queste danneggiano veramente i processi naturali dello sviluppo fetale.

La ragione più valida per convincere il Senato nel 1963 a sottoscrivere la parziale messa al bando degli esperimenti nucleari è stata la crescita della mortalità infantile. Si è ottenuta una diminuzione della mortalità infantile del 2 o 3% all’anno per lungo tempo, dovuta a migliori cure prenatali e a madri più informate. La mortalità infantile aveva cominciato ad aumentare dopo lo sganciamento delle bombe su Hiroshima e Nagasaki, e particolarmente negli anni Cinquanta, quando erano iniziati i tests sulle grandi bombe nucleari.
Dal 1963, è risultato veramente evidente che i tests nucleari globalmente avevano avuto una forte influenza sulle non nascite. Hanno sottoscritto il trattato per la messa al bando parziale dei tests. L’Unione Sovietica e gli USA hanno messo termine agli esperimenti nell’atmosfera e la mortalità infantile ha cominciato veramente a decadere. Ora sta proprio aumentando e questo è il frutto dell’inquinamento radioattivo globale.

Quanto tempo ci occorrerà perché ogni forma di vita sarà eliminata, nessuno lo può dire, ma il DU è certamente un’arma biologica.

Vi sono due obbiettivi nell’uso militare delle armi. Uno è quello di annientare i soldati nemici, l’altro, il più importante, e di distruggere la popolazione civile nemica. Provocando malattie e infermità, le malattie a lungo invalidanti influenzano realmente la produttività e l’economia di un paese. Sono stati Chernobyl e altri disastri nucleari che hanno effettivamente distrutto l’Unione Sovietica, visto che l’ex Unione Sovietica era stata colpita in modo massiccio dalle radiazioni che erano sfuggite. Loro erano molto più trascurati e superficiali di noi.

Sono in possesso di una indagine sulla salute nel mondo condotta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che è stata pubblicata nel "Journal of American Medical Association", nel giugno scorso. L’influenza delle radiazioni nell’atmosfera è assolutamente evidente per una percentuale di popolazione in ogni paese che è stato sottoposto ad indagine sulle forme di disturbi mentali. Per esempio, il Giappone è all’8.8 %. La Nigeria è ad un livello molto basso, il 4.7 %; in Nigeria non vi sono quasi radiazioni. In Ucraina, dove c’è stato l’incidente di Chernobyl siamo al 20.4 %. La Spagna si trova con il 9.2 %, l’Italia è al 8.2 %. Questi presentano percentuali basse visto che non hanno impianti nucleari. La Francia, che detiene la produzione del 75% dell’energia nucleare, presenta disturbi mentali nel 18.4 % della popolazione. Il Messico è al 12.2 %, e gli Stati Uniti sono al 26.3 %, la percentuale di disturbi mentali più alta nel mondo!

E George Bush e i suoi fratelli sono stati tutti esposti nell’utero al fallout degli esperimenti atomici sugli Stati Uniti. Il Presidente ha avuto una sorella, che muoveva i primi passi, morta di leucemia verso i tre anni.
Ho collaborato con un gruppo denominato "Progetto sulla Salute Pubblica e la Radioattività". Il suo sito web è a: http://www.radiation.org/. Eravamo tutti specialisti in radioattività, scienziati ben noti, ed indipendenti. Abbiamo raccolto 6.000 denti di bambini che vivevano nei pressi di centrali nucleari e vi abbiamo misurato la radioattività, e uno dei nostri membri è il vicino delle donne che lavorano per i figli di Bush, e per lo stesso Presidente Bush, in quanto tutti costoro hanno severi disturbi nell’apprendimento.

ICONOCLAST: Come si fa a sapere che i figli di Bush sono stati esposti alle radiazioni?

MORET: Dall’anno della loro nascita. L’anno in cui la loro madre li ha concepiti. Voi dovete considerare quanto materiale radioattivo dagli esperimenti nucleari è stato rilasciato nell’atmosfera , e quindi vi è una diretta correlazione del declino nei punteggi per gli esami di ammissione all’Università (SAT) per tutti i giovani degli USA con la quantità di radiazioni che è stata rilasciata nell’atmosfera, proprio nell’anno in cui la loro madre li aveva concepiti. Questi sono effetti ritardati dell’esposizione alle radiazioni nell’utero.

ICONOCLAST: Quindi, vivendo nel Connecticut, si sentono ancora gli effetti della radioattività emessa nel Nevada?

MORET: Due anni fa, il governo degli USA ha ammesso che ogni singolo individuo che è vissuto negli Stati Uniti fra il 1957 e il 1963 è stato internamente esposto alla radioattività. Allora ogni donna incinta durante questi anni ha avuto il feto esposto!

ICONOCLAST: Di che tipo di radiazioni stiamo parlando?

MORET: Sono di basso livello, e i principali tracciati metabolici sono l’acqua potabile e i latticini. Ha colpito ed ucciso anche gli avannotti nell’Atlantico. Lo Stronzio-90 è un isotopo prodotto dall’uomo che deriva dalle bombe e dai reattori nucleari. Hanno misurato i livelli di Stronzio-90 nel latte in Norvegia dagli anni Cinquanta fino agli anni Settanta, e hanno misurato nello stesso periodo la diminuzione del pescato, e come lo Stronzio-90 aumentava nel latte Norvegese così diminuiva la resa in pescato.
Dal 1963, quando gli USA sperimentavano almeno una bomba atomica al giorno (hanno fatto 250 tests in un anno, visto che il trattato stava per essere sottoscritto!), la pesca ha avuto un decremento del 50%. Nel Pacifico, la diminuzione è stata del 60% dato che anche l’URSS, la Cina e i Francesi con gli USA facevano esperimenti nel Pacifico.

ICONOCLAST: Allora, ancor oggi stiamo mangiando questo pesce contaminato. Questo pesce ha avuto mutato il suo codice genetico?

MORET: Gli oceani ricevono qualsiasi cosa che le piogge, la neve e la nebbia hanno ricevuto dall’atmosfera. Tutto questo va a finire negli oceani. La grande e progressiva mortalità delle rane, che avviene in tutto il pianeta, è certamente da mettere in relazione con la radioattività presente nell’acqua piovana. Sta avvenendo un olocausto nucleare planetario. Gli effetti colpiscono tutti gli organismi viventi. Questo potrebbe essere definito come "omnicidio," visto che vengono uccisi tutti gli organismi viventi, le piante, gli animali, i batteri. Tutto!

ICONOCLAST: Pensate che sia necessario avere un bollettino dal Canale Meteorologico sulle attuali condizioni della tempesta di sabbia sull’Iraq, in modo che ci possiamo preparare almeno quattro giorni prima per ripararci dalla radioattività?

MORET: Adesso vi dico quello che ho fatto quando è avvenuto l’11 settembre. Ho chiamato tutti i dottori del "Progetto sulla Salute Pubblica e la Radioattività", e ho detto loro: "Scappate dalla città, e fate ritorno solo dopo che ha piovuto per tre volte."

Una viveva 12 miglia sottovento dal Pentagono. Aveva posizionato il suo contatore Geiger sul balcone. Io le ho consigliato di portare con sé nella borsa il contatore. Poi abbiamo fatto una conferenza stampa a San Francisco, e il contatore portato nella borsa aveva registrato livelli di radioattività 8-10 volte più alti della radioattività di fondo. Abbiamo interpellato l’Agenzia per la Difesa Ambientale, l’Agenzia per i Materiali Pericolosi, l’FBI e abbiamo loro raccomandato: "Mandate tutti gli operatori che devono far fronte a questa emergenza equipaggiati opportunamente. Hanno necessità di essere protetti!" Due giorni dopo l’11 settembre, l’esperto sulle radiazioni dell’Agenzia per la Difesa Ambientale per quella zona ci ha richiamato e ha affermato che " sicuro, le macerie dopo il disastro al Pentagono erano radioattive, e abbiamo pensato che questo fosse causato dall’Uranio Depleto, ma non eravamo per questo preoccupati. Il DU è pericoloso solo se inalato."
E ha continuato: " Eravamo preoccupati per le saldature al piombo dell’aereo." Bene, sapete cosa c’è nei missili Tomahawk? Hanno le testate ad Uranio Depleto. Le macerie radioattive dopo il disastro contaminate dal DU sono la prova di una testata al DU.

ICONOCLAST: Non pensavo proprio a questo, ma torniamo alla mia precedente domanda: i Bollettini Meteorologici dovrebbero darci notizie sulle tempeste di polveri tossiche in Iraq?

MORET: Ma come potrebbe la gente sfuggire a queste? Queste tempeste di polveri occupano uno spazio di milioni di miglia quadrate. Sono di una immensa vastità. E viaggiano direttamente attraverso l’Atlantico, i Caraibi, la linea di costa del Texas, fino a raggiungere la Costa Orientale. Vi sono persone che abbandonano lo stato ogni volta che arriva un uragano. La polvere si trova negli alimenti, nell’acqua potabile, nei latticini e con l’Uranio 238, che compone per il 99.39 % il DU, il problema è che questo decade in più di 20 passaggi attraverso altri isotopi radioattivi. Questo è quello che io chiamo "Cavallo di Troia". Questa è l’arma che si conserva distruggendosi, che si conserva uccidendo. Questo è come fumare crack radioattivo. Arriva direttamente al nostro naso, attraversa il sistema olfattivo e giunge al cervello. Si tratta di un veleno sistemico dell’organismo. Va in ogni organo. Queste particelle che si producono a temperature veramente alte, dai 5.000 ai 10.000 gradi centigradi, hanno le caratteristiche delle nanoparticelle. Queste hanno diametro di un decimo di micron o più piccolo. Un decimo di micron è 100 volte più piccolo del diametro di un globulo bianco. Queste si concentrano nei lipidi e probabilmente nel colesterolo e attraversano le membrane cellulari. Sconvolgono i processi cellulari e le comunicazioni fra cellule, dato che le cellule si mandano messaggi per coordinarsi su quello che devono fare. Sconvolgono le funzioni cerebrali.

ICONOCLAST: Tu conosci che cos’era l’Iraq prima della Prima Guerra del Golfo?

MORET: L’Iraq, prima della Guerra del Golfo del 1991, era il paese più avanzato nell’intero Medio Oriente. Erano in possesso delle più scrupolose banche dati informatizzate sui problemi della sanità e sui tassi di malattie. Noi abbiamo bombardato tutti gli uffici del Ministero della Sanità e abbiamo distrutto tutte queste banche dati, cosicché non può essere determinato il livello di base sullo stato di salute prima della Guerra del Golfo e quanto sono cresciute queste forme di malattia. Questo dovrebbe riguardare gli USA in termini di indennizzi per crimini di guerra.

Durante il periodo delle orribili sanzioni ONU, gli Iracheni non hanno mai potuto godere dei protocolli medici per la cura della leucemia. L’ONU avrebbe detto: "Questi strumenti per il trattamento della leucemia possono essere considerati "componentistica di armamenti", e così non li potete ricevere." Così, alle persone non sono mai stati somministrati i protocolli del tutto appropriati nelle aree di cura che necessitavano di riceverli per sconfiggere la leucemia. Sono stati tenuti sotto silenzio gli effetti del DU, dato che i bambini morivano di fame. Erano completamente denutriti. Dopo la Prima Guerra del Golfo erano diventati la popolazione più malata del Medio Oriente.

ICONOCLAST: Parliamo dei bambini Iracheni.

MORET: Dopo la Guerra del Golfo, negli ospedali di Bassora nasceva forse un bambino alla settimana con gravi difetti alla nascita. Ora se ne contano 10-12 al giorno. Gli effetti dell’Uranio sulla popolazione sono aumentati anno per anno. Ogni giorno la gente mangia e beve in un ambiente completamente contaminato. Proprio quello che ci si aspettava. Vi sono sempre più bimbi nati deformati, e le malformazioni diventano sempre più pesanti. Un medico Iracheno mi diceva che i bambini che nascono ora sono come ammassi di carne. Non hanno testa o gambe o braccia. Sono proprio come mucchi di carne. E questo è avvenuto anche quando le popolazioni non sono state spostate dalle isole del Pacifico, dove erano stati condotti esperimenti nucleari. Praticamente, i governi li hanno trattati come cavie, porcellini d’India.

ICONOCLAST: Allora tutti quei paesi che si sono dotati di armi nucleari sono colpevoli per queste atrocità.

MORET: Sì, tutti quelli che hanno fatto esperimenti, la Francia, l’URSS, la Cina e gli Stati Uniti. Non sono sicura se la Gran Bretagna abbia sperimentato bombe. In verità, si è parlato poco degli Inglesi.

ICONOCLAST: Dove si trovano i punti caldi, i siti pericolosi per la radioattività, negli Stati Uniti?

MORET: Negli Stati Uniti, si dovrebbero trovare entro le 100 miglia dalle centrali nucleari. Negli USA abbiamo 110 centrali nucleari. Ne abbiamo in numero superiore a tutti gli altri paesi, ma solo 103 sono operative. Quasi tutte nell’intera Costa Orientale. Abbiamo preso in esame i dati governativi dei Centri di Controllo sulle Malattie relativi alle morti per tumore al seno, fra il 1985 e il 1989. Dovunque negli USA, in quel periodo, entro le 100 miglia da un impianto nucleare, sono avvenute per due terzi le morti per cancro al seno. Questo è avvenuto anche nei dintorni dei laboratori di armi nucleari.


Altri punti caldi dovrebbero trovarsi a Los Alamos in New Mexico, in Idaho presso il Laboratorio di Ingegneria Nucleare, e a Hanford nello Stato di Washington, dove è stato prodotto il Plutonio per tutte le bombe atomiche. Hanno contaminato tutto il bacino imbrifero del fiume Columbia e quasi tutto lo Stato di Washington.

Hanno contaminato l’acqua e le piante e la vegetazione. Se mangiate vongole o molluschi o granchi o cose come queste, o anche certe qualità di pesci che si nutrono nella fanghiglia della foce del fiume, i vostri tessuti presenteranno livelli più alti di radioattività. Dipende da ogni persona e da quanto robusta è, ma un individuo dello Stato di Washington è morto all’improvviso. Non aveva superato i cinquant’anni. Gli hanno fatto l’autopsia, ed era pieno di Zinco radioattivo. Si sono domandati: "Da dove gli è arrivato questo Zinco? Può provenire solo da reattori e bombe nucleari!" Hanno preso in esame la sua dieta e hanno trovato che amava mangiare ostriche. Hanno cercato dove le comprava e hanno trovato i letti di ostriche. Provenivano dallo Stato di Washington, a 200 miglia al largo. La radioattività dalla linea di costa si era diffusa in alto mare, era passata sul letto di ostriche, e queste l’avevano assorbita.

ICONOCLAST: Quali sono i sintomi della contaminazione da DU?

MORET: I soldati sul campo di battaglia avevano riportato in bocca un gusto metallico, tipico del metallo Uranio. Nello spazio di 24-48 ore, i combattenti che avevano registrato questo cadevano ammalati. Cominciavano con i dolori muscolari e perdita di energia. Qualcuno di loro diventava incontinente. In altre parole, avevano bisogno del pannolone.

Una donna ha riferito che la prima notte che era ritornata a casa, desiderava avere rapporti intimi con suo marito, ma non provava assolutamente nulla. Non sentiva proprio nulla dalla cintola in giù. Questo materiale particolare crea danni al sistema neuromuscolare, ai nervi; va in ogni organo. E non vi sono cure per questo. Queste particelle sono completamente insolubili, non possono disciogliersi nei fluidi organici, comunque possono anche essere secrete dal corpo. Anche se espulse, si conservano nel tempo. Anche quando l’Uranio decade, si trasforma in altri isotopi radioattivi. Inoltre questa è una sostanza che si deposita dove sono stati sparati colpi, e può generare morte.

Un altro problema è che ai soldati si sbriciolano i denti. I denti cadono a pezzi. L’Uranio sposta il Calcio dalla struttura di fosfato di calcio dei denti. Alcuni accusano attacchi epilettici da grande male, paralisi cerebrali. Alti sono i tassi di malattie registrate nei militari della Aviazione e dell’Esercito, come il morbo di Parkinson, il morbo di Lou Gehrig, e il morbo di Hodgkin. Avvengono danni ai mitocondri nelle cellule e nei nervi. I mitocondri forniscono tutta l’energia al corpo, e quando si ha un danno mitocondriale, un altro sintomo è la sindrome da affaticamento cronico. Questa è dovuta ad una non sufficiente energia prodotta per le funzioni normali del corpo.

Ho trovato uno studio in un bollettino per il personale del Laboratorio sulle Armi Nucleari del settembre 2003. Hanno condotto gli studi più importanti sulle disfunzioni mitocondriali relative ai morbi di Lou Gehrig, di Hodgkin, e di Parkinson, sui veterani. Dal momento che ci si trova in un laboratorio di armi nucleari, sono completamente consapevoli dei danni sulla salute.

ICONOCLAST: Parlami dei tests che rivelano la presenza di DU nel corpo.

MORET: Il test cromosomico è il miglior indicatore. Costa 5 dollari$. Il test urinario costa 1 dollaro$. Se il test urinario risulta positivo, voi sapete che siete stati contaminati. Se il test risulta negativo, non significa che voi non siate contaminati. Questo deriva dal fatto che avere la presenza di DU contaminante nel flusso sanguigno non è sufficiente perché questo attraversi i vostri reni per essere escreto con le urine.

Chiunque viaggia ora, non può evitare di essere contaminato. Chiunque. Chiunque. Tutti coloro che vanno in Medio Oriente o in Afghanistan correranno il rischio di essere contaminati.

Il problema DU interessa qualsiasi essere vivente su questo pianeta. In che modo avviene questo impatto? Con questo DU hanno alterato per sempre il genoma per l’intero pianeta. La gente del Pentagono afferma: " Voi state esagerando e usate la parola Uranio per spaventare le persone." Non mi interessa se la gente mi crede o no . Quello che ripetutamente vado dicendo effettivamente si dimostrerà sottostimato rispetto agli effetti a lungo termine.


Che cosa è l’Uranio Depleto?
http://www.iconoclast-texas.com/News/19news02.htm

Un punto di vista militare
Intervista con il Dr. Doug Rokke, Ph.D, ex Direttore del Progetto dell’Esercito USA sull’Uranio Depleto
http://www.iconoclast-texas.com/News/19news04.htm

Un punto di vista di una sopravvissuta
Intervista con Melissa Sterry, Veterana della Guerra del Golfo che è sopravvissuta agli effetti dell’Uranio Depleto
http://www.iconoclast-texas.com/News/19news05.htm


Copyright ©2004 The Lone Star Iconoclast

Articolo originale:
http://www.iconoclast-texas.com/News/19news03.htm
http://www.uruknet.info/?p=11678








:: Articolo n. 12053 postato il 26-may-2005 00:51 ECT

www.uruknet.info?p=12053



:: The views expressed in this article are the sole responsibility of the author and do not necessarily reflect those of this website.

The section for the comments of our readers has been closed, because of many out-of-topics.
Now you can post your own comments into our Facebook page: www.facebook.com/uruknet




Warning: include(./share/share2.php): failed to open stream: No such file or directory in /home/content/25/8427425/html/vhosts/uruknet/colonna-centrale-pagina-ansi.php on line 385

Warning: include(): Failed opening './share/share2.php' for inclusion (include_path='.:/usr/local/php5_4/lib/php') in /home/content/25/8427425/html/vhosts/uruknet/colonna-centrale-pagina-ansi.php on line 385



       
[ Versione stampabile ] | [ Spediscila a un amico ]


[ Contatto/Contact ] | [ Home Page ] | [Tutte le notizie/All news ]







Uruknet on Twitter




:: RSS updated to 2.0

:: English
:: Italiano



:: Uruknet for your mobile phone:
www.uruknet.mobi


Uruknet on Facebook






:: Motore di ricerca / Search Engine


uruknet
the web



:: Immagini / Pictures


Initial
Middle




The newsletter archive




L'Impero si è fermato a Bahgdad, by Valeria Poletti


Modulo per ordini




subscribe

:: Newsletter

:: Comments


Haq Agency
Haq Agency - English

Haq Agency - Arabic


AMSI
AMSI - Association of Muslim Scholars in Iraq - English

AMSI - Association of Muslim Scholars in Iraq - Arabic




Font size
Carattere
1 2 3





:: All events








     

[ home page] | [ tutte le notizie/all news ] | [ download banner] | [ ultimo aggiornamento/last update 02/02/2015 03:56 ]




Uruknet receives daily many hacking attempts. To prevent this, we have 10 websites on 6 servers in different places. So, if the website is slow or it does not answer, you can recall one of the other web sites: www.uruknet.info www.uruknet.de www.uruknet.biz www.uruknet.org.uk www.uruknet.com www.uruknet.org - www.uruknet.it www.uruknet.eu www.uruknet.net www.uruknet.web.at.it




:: This site contains copyrighted material the use of which has not always been specifically authorized by the copyright owner. We are making such material available in our efforts to advance understanding of environmental, political, human rights, economic, democracy, scientific, and social justice issues, etc. We believe this constitutes a 'fair use' of any such copyrighted material as provided for in section 107 of the US Copyright Law. In accordance with Title 17 U.S.C. Section 107, the material on this site is distributed without profit to those who have expressed a prior interest in receiving the included information for research and educational purposes. For more info go to: http://www.law.cornell.edu/uscode/17/107.shtml. If you wish to use copyrighted material from this site for purposes of your own that go beyond 'fair use', you must obtain permission from the copyright owner.
::  We always mention the author and link the original site and page of every article.
uruknet, uruklink, iraq, uruqlink, iraq, irak, irakeno, iraqui, uruk, uruqlink, saddam hussein, baghdad, mesopotamia, babilonia, uday, qusay, udai, qusai,hussein, feddayn, fedayn saddam, mujaheddin, mojahidin, tarek aziz, chalabi, iraqui, baath, ba'ht, Aljazira, aljazeera, Iraq, Saddam Hussein, Palestina, Sharon, Israele, Nasser, ahram, hayat, sharq awsat, iraqwar,irakwar All pictures

 

I nostri partner - Our Partners:


TEV S.r.l.

TEV S.r.l.: hosting

www.tev.it

Progetto Niz

niz: news management

www.niz.it

Digitbrand

digitbrand: ".it" domains

www.digitbrand.com

Worlwide Mirror Web-Sites:
www.uruknet.info (Main)
www.uruknet.com
www.uruknet.net
www.uruknet.org
www.uruknet.us (USA)
www.uruknet.su (Soviet Union)
www.uruknet.ru (Russia)
www.uruknet.it (Association)
www.uruknet.web.at.it
www.uruknet.biz
www.uruknet.mobi (For Mobile Phones)
www.uruknet.org.uk (UK)
www.uruknet.de (Germany)
www.uruknet.ir (Iran)
www.uruknet.eu (Europe)
wap.uruknet.info (For Mobile Phones)
rss.uruknet.info (For Rss Feeds)
www.uruknet.tel

Vat Number: IT-97475012153