6 giugno 2006
L’alleanza anglo-americana cerca di stabilire un controllo sulle
riserve di petrolio e il gas dell’ Asia Centrale così come sui percorsi
strategici degli oleodotti. Il corridoio strategico più importante è
l’oleodotto e gasdotto Baku-Tbilisi-Ceyhan dominato dalla British
Petroleum (BP). Questo corridoio integra il Mar Caspio con il
Mediterraneo Orientale.
Israele è un partner potenziale dell’oleodotto Baku-Ceyhan,
che è anche protetto dalla GUAM, un'alleanza sostenuta dagli USA e
dalla NATO tra Georgia, Azerbaijan, Ukraina, Uzbekistan e Moldavia.
Secondo un’ affermazione del membro della Knesset Israeliana Joseph
Shagal, l’ oleodotto Baku-Ceyhan sarebbe alla fine collegato con i
porti e gli oleodotti Israeliani. Il 16 Maggio, Joseph Shagal ha
suggerito ad un incontro con la stampa che il nuovo oleodotto proposto
da Israele dalla Israeliana Ashkelon si unirebbe al principale
oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan (BTC).
«
"Il petrolio di Baku può essere trasportato ad Ashkelon e all’ India e
all’ Estremo Oriente attraverso questo nuovo oleodotto. E’ conveniente
anche da un punto di vista finanziario. Natig Aliyev ha detto che il
progetto è interessante e avrà colloqui a riguardo con il Ministro
Israeliano per l’Energia," ha detto Shagal
In particolare, secondo Shagal, Ceyhan e il porto Mediterraneo
di Ashkelon sono lontani solo 400 Km. Il petrolio potrebbe essere
trasportato in città in petroliere o tramite appositi oleodotti
sottomarini. Da Ashkelon il petrolio può essere pompato attraverso un
oleodotto già esistente sino al Porto di Eilat sul Mar Rosso; e da lì
può essere trasportato in India o in altri paesi Asiatici con
petroliere. Come ci ha informati Shagal, Natig Aliyev ha invitato il
Ministro Israeliano per le Infrastrutture a visitare la tradizionale
conferenza-esibizione petrolifera che verrà tenuta a Baku all’inizio di
Giugno. Il membro della Knesset ha assicurato che l’invito sarebbe
stato accettato e sarebbe stata discussa in dettaglio l’idea citata
precedentemente. » ( REGNUM)
In Aprile, Israele e la Turchia hanno annunciato piani per quattro
oleodotti sottomarini "per trasportare il petrolio Russo e il gas
naturale con canali sino alla Giordania, l’ Autorità Nazionale
Palestinese e il Libano." E’ coinvolta in questo progetto anche una
conduttura per portare acqua in Israele.
« Il Sindaco di Antalya, Menderes Turel, ha detto questa settimana che
la Turchia e Israele stanno negoziando la costruzione di un progetto da
molti milioni di dollari che trasporterà acqua, elettricità, gas
naturale e petrolio a Israele tramite condutture, con il petrolio che
verrà inoltrato da Israele all’ Estremo Oriente.
La proposta è stata confermata da ufficiali anziani nel Ministero delle Infrastrutture Nazionali.
"Stiamo parlando di un progetto energetico globale che sarebbe un
motore molto importante per la pace nella regione," ha detto Turel in
una intervista al Jerusalem Post.
Turel, che era lì per prendere parte ad una Conferenza Internazionale
di Sindaci tenuta a Gerusalemme, ha detto che il grandioso progetto
aveva ricevuto un’ approvazione preliminare sia dalla Turchia che da
Israele e avrebbe grandemente migliorato la abrogata proposta di
decisione storica del 2004 per esportare acqua a Israele usando grandi
petroliere, proposta che si dimostrò costosa in modo proibitivo.
La nuova proposta Turco-Israeliana in discussione vedrebbe il
trasporto di acqua, elettricità, gas naturale e petrolio ad Israele
tramite quattro condutture sottomarine.
"L’intera premessa è basata sull’ assunzione che la Turchia
sta diventando un importante snodo energetico nella regione," ha detto
Gabby Levy, il Direttore delle Relazioni Internazionali al Ministero
Nazionale delle Infrastrutture. » (The Jerusalem Post )
Gli oleodotti sottomarini si collegherebbero con il fondamentale oleodotto Trans-Israel Eilat-Ashkelon, anche noto come Tipline.
Il progetto Israelo-Turco, che si collega al BTC, consiste anche nell’
esportazione del petrolio e gas del Caspio usando Israele come rotta di
passaggio attraverso il Mar Rosso per tornare indietro verso l’India e
l’ Estremo Oriente. Da un punto di vista geopolitico, il corridoio
Ceyhan-Ashkelon-Eilat sarebbe protetto dalle forze armate Israeliane. E
re-incanalerebbe il petrolio ai mercati Asiatici attraverso il Mar
Rosso. Questa drammatico dirottamento del petrolio e del gas dell’ Asia
Centrale attraverso il Mediterraneo Orientale mina inevitabilmente i
"diretti corridoi commerciali" tra i paesi produttori e i partner
commerciali, incluse Cina e India. Infine, questo progetto è concepito
per indebolire il ruolo della Russia in Asia Centrale e tagliare fuori
la Cina dalle risorse della regione. In questo contesto l’alleanza
militare occidentale, che ora include Israele, protegge i tragitti
strategici degli oleodotti delle compagnie Anglo-Americane.
Il ritiro delle truppe Siriane dal Libano è in diretta relazione con il
consolidamento sotto protezione militare Israeliana dei percorsi sia di
terra che di mare. Lo strategico corridoio terrestre si estende dal
porto di Eliat sul Mar Rosso, attraverso Israele e il Libano e la linea
costiera Siriana sul Mediterraneo sino alla costa orientale della
Turchia.
Il Mediterraneo Orientale.
Il Mediterraneo Orientale è anche ricco di riserve di gas. Secondo un recente rapporto:
"Sulla base di trivellazioni preliminari e risultati sismografici, le
acque Israeliane e Palestinesi nel Mediterraneo sembrano contenere
almeno 100 miliardi di metri cubi di riserve di gas, divise secondo un
rapporto di 60:40 in favore dei Palestinesi. Ci si aspetta che quasi
tutto questo gas andrà al mercato Israeliano che, per il 2015,
consumerà probabilmente almeno 12 miliardi di metri cubi all’ anno. Una
piccola porzione (circa 0,5 miliardi di metri cubi all’ anno) potrebbe
anche essere riservata per una nuova centrale elettrica nella Striscia
di Gaza." (Vedi
http://www.researchandmarkets.com/reports/19835/19835.htm)
Per dettagli sulla campagna contro l’oleodotto vedi : http://www.bakuceyhan.org.uk/more_info/bp_pipeline.htm
Michel Chossudovsky
Fonte: http://www.globalresearch.ca/
Link:
http://www.globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=20060523&articleId=2508
23.05.2006
Traduzione per www.comedonchisciotte.org di ALCENERO (Marcoc)
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